Da dove arriviamo

Nel 2009 sentivamo la necessità di rispondere all’assenza di spazi di riflessione, ascolto e accelerazione artistica nel mondo del music business. La nostra risposta è stata un festival musicale dove pubblico, artist_ e professionist_ del mondo musicale si incontrano e si confrontano. Un festival che sia un punto di riferimento per la musica sommersa, in cui i giovani talenti vivono reali opportunità di crescita e sperimentano la forza del live. 

Dove stiamo andando

_reset è il festival che “parla” tutto l’anno. Cambiare le regole del music business significa che il nostro impegno non si esaurisce nel tempo di una settimana, ma trova sempre nuovi progetti, stimoli e idee che riflettano ciò che vogliamo vedere nel mondo della musica. Con questo spirito lavoriamo ad ogni nuova edizione, guardando e dialogando sempre in vista di un nuovo anno di _resetfestival. 

_reset è

_resetfestival è il backstage festival dell’innovazione musicale che ogni anno tiene accesa Torino per sei giorni, durante la prima settimana di ottobre con live di progetti sommersi, workshop, talk, show e party. I momenti di formazione si tengono al mattino e al pomeriggio e sono destinati a chi si è candidat_ alla call e ha superato le selezioni.

La sera, _resetfestival si apre al pubblico con un programma carico di musica, parole, incursioni, stand-up, monologhi, feste e tanto altro. In tutto questo, la grande protagonista è la musica. 

In questi anni _resetfestival è cresciuto per numeri e ambizione, coltivando quelle che potremmo definire le sue quattro grandi anime: vetrina, formazione, divulgazione e impresa.

Vetrina

_resetfestival stage

_resetfesival stage è la nostra visione di quello che dovrebbe essere lo scouting artistico. È la voglia di scoprire la potenza del linguaggio musicale, vedere l’emozione negli occhi del pubblico, prendere il proprio posto su un palco che in questi anni ha conosciuto combinazioni infinite di musica e parole. _resetfestival stage è il palco dedicato alle dodici migliori proposte della musica emergente italiana selezionate tramite call che nelle giornate del venerdì e del sabato si esibiscono di fronte a pubblico e addett_ ai lavori.  

Glocal Sound

I pomeriggi di _resetfestival suonano con Glocal Sound, la vetrina pensata per promuovere la musica originale e inedita in ogni sua forma, attraverso il sostegno a giovani autor_  e produttor_  di musica indipendente. È un’iniziativa ideata dai Circuiti Multidisciplinari di Piemonte, Marche, Toscana, Lombardia, Emilia-Romagna, Sardegna, Veneto, Lazio, Puglia e dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento. La programmazione della settimana comprende talk, dibattiti, concerti e performance.

Formazione

La settimana di _resetfestival la riempiamo di potenziale inesploso: futur_ musicist_, tour manager, assistenti di produzione, manager musicali e reporter che imparano dai migliori e dalle migliori. Coloro che svolgono questo lavoro con professionalità e passione.

I nostri workshop si chiamano _reHUB e Music Innovation Hub!

_reHUB

Dal lunedì al giovedì, i laboratori di _reHUB accompagnano le mattinate del festival con workshop e momenti di confronto. Quattro distinti HUB rivolti a musicist_, giornalist_, manager e figure tecniche di domani.

Per partecipare ai laboratori è necessario iscriversi alla call annuale di ciascun HUB e superare le selezioni. 

_reHUB produzione creativa

I percorsi formativi in ambito musicale presenti al momento nel panorama italiano sono frammentari e incompleti. Lo stesso possiamo dire dello scouting musicale. La nostra risposta è stata un laboratorio creativo in cui far incontrare quattro progetti artistici sommersi (selezionati tramite _call), con quattro artist_ affermat_ e due tutor d’eccezione – Ale Bavo (produttore) e Valentina Farinaccio (autrice). Un’occasione per sperimentare insieme i metodi di produzione musicale e scrittura di un testo,  fino al perfezionamento di un brano inedito. Il giovedì sera i progetti artistici portano la loro musica sul palco, accompagnati da resident band e mentor

Sono passat_ da _reHUB produzione creativa: 

Tommaso Cerasuolo (Perturbazione), Pier Ferrantini (Velvet), Giovanni Truppi, Ermal Meta, Maurizio Carucci (Ex-Otago), Federico Dragogna (Ministri), Diodato, Roberto Angelini, Dutch Nazari, Levante, Niccolò Fabi, Francesco di Bella, Pierpaolo Capovilla, Erica Mou, Pau (Negrita), Zibba, Margherita Vicario, Marina Rei, Eugenio Cesaro, Samuel, Edipo (coma_Cose), Willie Peyote, Roberto Dellera, Colombre.

_reHUB reporter

Pensiamo che per parlare di un festival musicale sia innanzitutto necessario viverlo. Per questo è nata l’idea di un laboratorio di giornalismo musicale, realizzato in collaborazione con Rockit rivolto a futur_  giornalist_, selezionat_ e tramite call,  che per l’occasione possono confrontarsi con volti noti del settore e accrescere le proprie competenze nell’ambito. 

Sono passat_ da _reHUB reporter:

Marianna Bruschi (Responsabile sviluppo digitale Gnn), Silvia Boccardi (Producer video), Paolo Piacenza (Tutor radio al Master in Giornalismo Giorgio Bocca), Sergio Ramazzotti (Scrittore e fotoreporter Parallelozero), Carlo Annese (Fondatore di Piano P), Marianna Bruschi (Responsabile sviluppo digitale Gnn), Paolo Piacenza (Tutor radio al Master in Giornalismo Giorgio Bocca), Luca Scarcella, Fabio Di Santo e Daniele Prina (Giornalisti e autori di podcast), Dario Falcini (direttore di Rockit, giornalista e autore TV), Vittorio Comand (redattore di Rockit), Alessandro Cappai (Master in Giornalismo di Unito, La Stampa), Orio Navarra (Art director di Pepegas Team).

_reHUB crew

Quando andiamo ad un concerto siamo di fronte a una piccola parte di ciò che è davvero un live. Luci, suoni, allestimenti sono tutti elementi che definiscono il concerto, restituendo al pubblico un vero spettacolo. _reHUB crew è il laboratorio pensato per chi sogna di lavorare dietro le quinte con momenti di formazione sul campo, al fianco di volti noti dei maggiori backstage italiani.

Sono passat_ da_reHUB crew:

Max Martulli (Tour Manager per Afterhours, Negrita, Vasco Brondi), Andrea Ponzoni e Simone Piccinelli (DOC Live), Marco Martinetto (Fonico di sala per Eugenio Finardi), Alessio De Simone (Lighting show designer, founder TrussDesign.it), Emilio Simeone (Backliner, tecnico di palco, stage manager), Gian Luca Cavallini (Fonico live), Alberta Finocchiaro (light designer), Giulio Koelliker (direttore di produzione), Fenia Galtieri (assistente di produzione), John Ryan (ingegnere del suono).

_reHUB management

La volontà di _resetfestival di rimettere la musica al centro non poteva che partire anche da qui: da un laboratorio dedicato al  management musicale. In occasione di _reHUB management è possibile confrontarsi con importanti nomi del settore in un percorso ideato per formare manager di domani. 

Sono passat_ da _reHUB management:

Emanuela Teodora Russo (Avvocatessa specializzata in Diritto della Musica e dello Spettacolo), Roberto Genovese (Head of Sync and Brand Partnership, Sugar), Giulio Koelliker (Direttore di Produzione), Emiliano Colasanti (42 Records), Manuela Martignano (Communication Manager OTR Live, Doc Servizi), Jessica Gaibotti (Promotion Manager).

Music Innovation Hub

Music Innovation Hub è il progetto di formazione che dal 2011 affianca la settimana del festival, portando i temi delle Start-Up nel mondo della musica. Dal lunedì al sabato, i laboratori pomeridiani – mentorati da professionist_ – completato in maniera trasversale le nozioni di settore trasmesse durante i _reHUB della mattina. Sono per questo aperti a tutti i ragazzi e ragazze che già partecipano ai workshop della mattina.

Le attività di Music Innovation Hub sono:

Pitch

L_ partecipant_ presentano
il proprio progetto secondo le regole di comunicazione efficace, identificazione dei pillars e razionalizzazione dei contenuti.

Team building

L_ partecipant_ prendono parte alle attività formative dedicate alla costruzione di un team di lavoro.

Music canvas

Il modello del Business Model Canvas viene applicato alla musica per identificare in modo chiaro il quadro progettuale del proprio percorso artistico.  

Speed date

L_ partecipant_ incontrano professionisti_ del mondo della musica per domande e risposte “one to one” con appuntamenti scanditi dal gong ogni 10 minuti.

Sono passat_ da Music Innovation Hub: 

Leonardo Camiciotti (Topix), Katia Giampaolo (Estragon), Alessio D’Antino (Crowdfooding), Andrea Casaleggio (Dunter/Apolide), Claudio Avella (Musicraft), Paolo Cantù (Piemonte dal Vivo), Ilaria Chiesa (REC Tv), Francesca Cassottana (Parsec Teatro), Matteo Giovannetti (Business Analyst I3P), Paolo Sponza (Hangar Piemonte), Emanuela Teodora Russo (Note Legali), Federico Rasetti (KeepOn Live), Giorgio Brachetti (Manager di Arturo Brachetti), Cristiano Sanzeri (Vivo Concerti), Roy Paci, Nick Difino (Food performer), Fabio Sferruzzi (Echo Digital Studio), Luca Spadon (TYC-Torino Youth Centre), Jeremiah Fraites (The Lumineers), Maria Grazia Marsico (Libellula Music), Emiliano Colasanti (42 Records), Roberto Sburlati (Vertigo) e tantissimi altri professionisti dal mondo della musica.

Divulgazione

A _reset amiamo ballare e conoscere nuova gente; ci piacciono i party, gli afterparty, le tavolate al Bistrò e gli aperitivi al tramonto, quando tutto il resto intorno è musica.

Soprattutto, a _reset si parla tanto, perchè il festival  è anche questo: uno spazio in cui i temi sociali, civili e i valori identitari trovano voce nei talk e nei momenti di approfondimento. In tutti questi anni, abbiamo parlato di LGBTQI+, riforma del settore musicale, testimoni di guerra, arte e poesia, case-histories musicali e non intendiamo fermarci.

Impresa

La quarta “anima” di _reset, sempre stata all’origine e nelle intenzioni di questo festival, è quella imprenditoriale. _resetfestival come impresa intende generare valore, stimolare le idee e farsi da propulsore delle eccellenze del territorio. 

Dal 2023, il festival è ecosystem partner del progetto Impulse. Future of Audio & Creators, il programma di Venture Building che indaga il mondo emergente dell’audio e della Content Creation per trasformare le idee in imprese. 

Tutto quello che c’è da sapere!

Chi è passat_ dal festival in questi anni

Ale Bavo (produttore), Andrea Casaleggio (Dunter/Apolide), Andrea Marmorini (Woodworm), Cristiano Sanzeri (Production Manager / Vivo Concerti), Cristina Donà, Daniele “ilmafio” Tortora (Music Producer / FOH Engineer), Daniele Parascandolo (Magellano Concerti), Dario Falcini(Rockit), Demetrio Chiappa (Rete DOC), Diodato, Emiliano Colasanti (42Records), Ermal Meta, Eugenio Cesaro, Fabio Fila (Rete DOC e STEA COOP), Fabio Sferruzzi (Echo Digital Studio), Fabio Tiriemmi (BIG TIME EDIMUSICA), Federico Dragogna, Fenia Galtieri (Assistente di produzione/tour manager e tour coordinator), Gabriele Minelli (Virgin Music Las), Ghemon, Giovanni Truppi, Giuseppe “Pepsy” Romano (Except), Giuseppe Cernera (Panico Concerti), Helio Di Nardo (Show Reel Factory), Jessica Gaibotti (About Entertainment), Levante, Lorenzo Luporini (Venti), Luca Del Muratore (Locusta), Lucia Maggi (42 LawFirm), Manuela Martignano (OTR Live), Marco Falivelli (Radio Italia S.M.I.), Margherita Vicario, Matteo Zanobini (Picicca), Maurizio Carucci, Niccolò Fabi, Paola Cuniberti (Management Niccolò, Fabi), Paolo Pavanello e Pietro Camonchia (INRI/Metatron), Pau (Negrita), Roberto Genovese (Sugar Music), Roberto Sburlati (Ronzinante Booking/Vertigo), Tommaso Colliva, Valentina Farinaccio (autrice).